Chiara Poli

Biografia

Nata a Udine, dove vive e lavora in qualità di insegnante e formatrice esperta in metodologie didattiche per adulti.

Fin da giovane per la sua attività professionale ha collaborato con scultori, pittori , mosaicisti e musicisti in laboratori artistici di attività espressive.

Nella sua produzione artistica le tecniche sperimentate sono le più diverse, come i materiali impiegati nella realizzazione delle opere , in una ricerca espressiva continua che si alimenta di incontri, confronti e contaminazioni.

Nel 2017 la sua prima personale ed a seguire numerose collettive hanno incontrato un diffuso consenso per una produzione che tratta i temi della femminilità, delle comunicazione e della relazione con la Natura:

2017 Oltre I Reticolati , col patrocinio dal Comune di Pozzuolo,

2018 Luci di Primavera ,Cividale del Friuli,

Tra Memoria e Trasformazione, Parco di san Osvaldo, Udine,

Ritorno Alle Origini, Cividale del Friuli,

Cammini...Amo Insieme N.O. alla violenza sulle donne,Commissione Pari Opportunità del Comune di Udine,

2019 Arte e Solidarietà, col Patrocinio del Comune di Dignano,

La donna e i cinque elementi col patrocinio del Comune di Maniago e della Commissione Pari opportunità Regione FVG.

Ritorno Alle Origini, Cividale del Friuli: https://www.youtube.com/watch?v=x4NMrKhuJsY

“Sii dolce con me. Sii gentile. E’ breve il tempo che resta. Poi saremo scie luminosissime. E quanta nostalgia avremo dell’umano. Come ora ne abbiamo dell’infinità. Ma non avremo le mani. Non potremo fare carezze con le mani. E nemmeno guance da sfiorare leggere. Una nostalgia d’imperfetto ci gonfierà i fotoni lucenti. Sii dolce con me. Maneggiami con cura. Abbi la cautela dei cristalli con me e anche con te. Quello che siamo è prezioso più dell’opera blindata nei sotterranei e affettivo e fragile. La vita ha bisogno di un corpo per essere e tu sii dolce con ogni corpo. Tocca leggermente, leggermente poggia il tuo piede e abbi cura di ogni meccanismo di volo, di ogni guizzo e volteggio e maturazione e radice e scorrere d’acqua e scatto e becchettio e schiudersi o svanire di foglie fino al fenomeno della fioritura, fino al pezzo di carne sulla tavola che è corpo mangiabile per il tuo mio ardore d’essere qui. Ringraziamo. Ogni tanto. Sia placido questo nostro esserci , questo essere corpi scelti per l’incastro dei compagni d’amore. ” ( tratto da Bestia di Gioia di Mariangela Gualtieri)

chiarapoli2016@gmail.com

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