Augusto Bianchet

Biografia

Da bambino e adolescente, artisticamente indicato come "enfant prodige" a soli nove anni fa parte dello storico gruppo di "Ceramisti Scomighesi".

Dopo una lunga carriera professionale, a sessant'anni riemerge il desiderio irrefrenabile di rifugiarsi ancora nella pittura come un riparo ed un ritorno ad una vita piena e non  parziale.

Nel 2014 la stampa della prima raccolta artistica "Terapia del colore" e nel 2018 la prima mostra personale a Cividale del Friuli, riscuotono un sorprendente successo ed una critica lusinghiera; nel frattempo altre collettive in Austria, Slovenia, Venezia - citato nel "Catalogo dell'Arte Moderna" Mondadori, viene invitato ad interventi nelle televisioni locali, in trasmissioni d'arte e cultura.

Invitato a partecipare nel 2018 alla collettiva Artisti Italiani a Istambul ed alla Reggia di Caserta.

Vice Presidente della storica Associazione Culturale Alpen Adria.

Pittore autodidatta, la sua arte infonde innata razionalità intrisa di quotidiani ricordi, la natura ed il messaggio eco-ambientale pervade ogni opera, la sfida con l'acqua ed il tempo, sono spesso presenti con improbabili allegorie.

Scorci di vita ormai sbiaditi dal tempo, sono anche forieri di messaggi e moniti assolutamente attuali.

"L'arte è una piccola verità strappata alla menzogna" - questa affermazione è la più aderente e rappresentativa della vita e delle opere dell'artista.

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